Social network, motori di ricerca, streaming online, Google Maps: oggi non esiste un ambito della nostra vita quotidiana che non sia contaminato dalla pervasiva presenza di Internet. La rete è diventata parte integrante della nostra routine, fornendoci un aiuto tanto efficiente e immediato da rendersi ormai indispensabile: ecco perché il marketing ha trovato nel web terreno eccezionalmente fertile per la sua applicazione.
Cavalcando la parabola ascendente dei dati sulla nostra permanenza su Internet, che dimostrano come l’utente medio trascorra circa 6 ore al giorno connesso online, le aziende di tutto il mondo stanno optando per una comunicazione bidirezionale e interattiva, che sfrutti al massimo le potenzialità della rete. Il web marketing, branca del più ampio digital marketing, è dunque la nuova frontiera del brand building aziendale: servendosi di svariati strumenti, questo contribuisce ad attrarre nuovi clienti e a creare con loro un legame di fiducia duraturo.
Ma quali sono le frecce all’arco del web marketing? Scopriamole insieme: ecco tre strumenti imprescindibili del settore.
SMM: Social Media Marketing
Lo scopo principale del web marketing è quello di creare brand awareness e fidelizzare il proprio target sfruttando il potere della rete: raggiungere più utenti possibili e saper stimolare la loro curiosità è perciò fondamentale. Uno dei modi più efficaci per raggiungere tale scopo è guadagnarsi visibilità sulle pagine internet più frequentate dagli utenti, come la home page dei social media.
È innegabile, infatti, che i social facciano ormai parte della nostra quotidianità: Whatsapp, Instagram, Facebook, Twitter, LinkedIn e molte altre piattaforme hanno indici di frequentazione vertiginosi, a dimostrazione del fatto che questi canali sono oggi strumenti imprescindibili per la sfera relazionale privata e aziendale. Proprio in virtù della loro pervasività, riuscendo a raccogliere metodologie comunicative diverse in tempi brevissimi, i social media sono uno dei mezzi più efficaci nel mondo del web marketing: aggiudicarsi questi canali e renderli funzionali alla promozione del proprio brand è senza dubbio una strategia vincente.
Tra i vantaggi del social media marketing si possono ricordare:
- grande visibilità del brand e miglior posizionamento nel ranking dei motori di ricerca;
- miglioramento della customer satisfaction;
- possibilità di interazione e dialogo con il proprio target (social sharing): le informazioni ricavate permettono di ottimizzare i servizi e massimizzare le performance delle campagne promozionali;
- crescita della reputazione online e acquisizione di nuovi contatti commerciali (lead);
- possibilità che il proprio brand diventi virale, attraverso il passaparola innescato dai like, dai commenti e dalle ricondivisioni;
- occasione per avere un feedback immediato sulla validità del prodotto/servizio promosso.

È dunque evidente come questo strumento possa risultare utile a professionisti, imprese e aziende di varia natura: la creazione di pagine aziendali e account social ufficiali permette di avvicinarsi ai propri clienti e suscitare in loro engagement e fiducia, aumentando i profitti e consolidando il brand. Una campagna social ben organizzata richiede tempo, competenza e una programmazione organizzata in base alle caratteristiche delle piattaforme utilizzate; ma i risultati valgono l’investimento.
Negli ultimi anni, il social media marketing si è trasformato da strategia all’avanguardia a requisito indispensabile alla sopravvivenza delle aziende: per questo, sono sempre più numerosi i corsi di formazione nel settore, mentre le posizioni di lavoro tese gestione della strategia social sono molto richieste.
Content Marketing
Altro strumento che non può mancare nell’arsenale di chi si occupa di web marketing è il content marketing, una branca specificatamente dedicata alla produzione di testi di qualità tesi alla generazione di engagement nei propri utenti. L’obiettivo è sempre lo stesso: la costruzione di brand awareness e la fidelizzazione del target di riferimento. Il mezzo su cui si basa ogni strategia di content marketing, tuttavia, è lo storytelling, la capacità di raccontare e raccontarsi: come dimostrano innumerevoli studi, infatti, l’interesse del cliente viene stimolato in misura esponenzialmente maggiore tramite brani coinvolgenti, personali e accattivanti, che narrano una storia, piuttosto che attraverso impersonali promozioni pubblicitarie. Ecco perché uno dei nuovi orizzonti che i web manager stanno esplorando è proprio quello dei contenuti che sappiano veicolare un’immagine vincente dell’azienda, suscitando empatia e garantendosi così una relazione azienda-cliente duratura e stabile.
Il content marketing si identifica, dunque, con l’insieme delle attività editoriali, tecniche e strategiche che portano alla stesura di testi ottimizzati, professionali e accattivanti e all’organizzazione strategica della loro distribuzione sul web. Attraverso un piano di diffusione multicanale, che sfrutti la multipotenzialità della rete, l’azienda trova così il modo di arrivare all’emotività e alla fiducia dei clienti: soluzioni come siti web personalizzati sulle esigenze dell’utente, blog aziendali e pagine informative che raccontino la storia e le mansioni dell’azienda avvicinano gli utenti al brand, incentivandoli ad accedere ai servizi.
Inoltre, l’adozione di una strategia di content marketing favorisce il miglioramento della reputazione online grazie alla precisa ottimizzazione alla quale i testi sono sottoposti prima di essere pubblicati: l’attività di SEO (Search Engine Optimization), una precisa strutturazione formale e contenutistica tesa a rendere i testi appetibili ai motori di ricerca, garantisce loro una visibilità strategica nella SERP (Search Engine Results Page) di Google.

Ad una scrittura professionale di alto livello, dunque, si affiancano attività più tecniche come l’analisi delle tendenze online, l’indagine competitiva e del target ideale del cliente e il monitoraggio dei feedback, con lo scopo comune di elaborare un piano editoriale personalizzato sulle esigenze dell’azienda. Il content marketing, infatti, non si esaurisce unicamente nella stesura dei testi, bensì si articola in diversi ambiti:
- realizzazione di una keyword map, ossia di una mappa di parole chiave costruita ad hoc per le esigenze del cliente, tesa a soddisfare i requisiti più apprezzati dagli spider di Google (attività di SEO On-Site);
- creazione di una rete di collegamenti ipertestuali di qualità che rimandino al sito stesso, in modo da aumentarne la link popularity (attività di SEO Off-site).
Attraverso tali accorgimenti, il SEO Specialist è in grado di sfruttare il potere amplificatore del web per:
- aumentare il numero dei clienti, attirandone di sempre nuovi dalla SERP e attraverso i link;
- modernizzare l’immagine online dell’azienda, migliorando la sua reputazione e perfezionando i servizi a seconda dei feedback ricevuti;
- ottenere incassi maggiori.
Traduzione dei contenuti in lingue straniere
Siamo nel 2021 e il mondo, oggi, è globalizzato e cosmopolita: allo stesso modo, anche il web non conosce limiti né confini linguistici. Nel calderone di informazioni al quale Internet ci permette di accedere i contenuti possono provenire da ogni parte del mondo e viaggiare da un continente all’altro nell’arco di un clic. Per questo, il terzo strumento di web marketing che ricordiamo è la traduzione dei contenuti in lingue straniere.
Un approccio internazionale, che renda disponibili i propri contenuti in più lingue, allarga l’orizzonte di ricezione del proprio brand, rendendolo più moderno e innovativo. La possibilità di accesso da parte di clienti di diverse nazionalità, inoltre, amplia notevolmente la clientela potenziale dell’azienda, aprendo nuove porte per il suo sviluppo commerciale e per la sua crescita intrinseca.

Una traduzione professionale, che non sminuisca il valore del testo e ne rispecchi fedelmente il senso attraverso un lessico specialistico e preciso, può dare adito alla localizzazione del sito web aziendale: quest’ultima operazione prevede un adattamento dei concetti e delle informazioni rispetto alla cultura di destinazione. Attraverso l’assimilazione di elementi culturali o espressioni colloquiali tipiche della sua cultura di appartenenza, l’azienda dimostra di investire nella fiducia e nel comfort del cliente, garantendogli un’accoglienza che lo metta a suo agio e che gli consenta una perfetta comprensione delle informazioni.
Oltre a cementare il bonding consumatore-azienda, infine, un sito internazionale è molto apprezzato dagli spider dell’algoritmo di Google: la localizzazione apre dunque la strada ad un migliore posizionamento sulla SERP su scala mondiale. In conclusione, gli strumenti a disposizione del web marketing sono numerosi e – così come il web – in perenne evoluzione. Tenersi aggiornati e investire in questi canali è però un accorgimento vincente per garantirsi il successo online.