I social media restano il principale mezzo di comunicazione e per la vendita di prodotti e servizi, motivo per cui l’omnicanalità spinge le imprese ad essere sempre più competitive. I consumatori si fanno più esigenti diventando portavoci di tematiche sociali importanti e le imprese devono rispecchiare i valori del proprio pubblico, avvicinandosi a questo. Il futuro è imprevedibile, ma vediamo quali sono i socialtrend per l’anno 2022
Le tendenze sociali del 2022: la community
Il report social media trend 2022 redatto da Talkwalker e Hubspot, colossi multinazionali leader mondiali nella Consumer Intelligence, è stato da poco pubblicato e spiega quali saranno in definitiva le tendenze sociali dei consumatori per il prossimo anno. Pianificare una perfetta strategia di marketing significa in primis essere a conoscenza del proprio target di riferimento. La profilazione dei clienti, oramai, consiste nella promozione di campagne pubblicitarie sui principali canali social e sulla conversione di potenziali clienti in consumatori fidelizzati al brand e all’impresa. Per creare una strategia digitale di successo è, quindi, fondamentale conoscere il proprio pubblico e saper assecondare le sue esigenze e interessi.
Nel 2022, molti dei temi sociali già diffusi nel 2021 verranno ripresi ed enfatizzati, come i valori di inclusione, indipendenza di genere e senso di appartenenza ad una vera e propria community. Di fatto, le piattaforme sociali diventeranno sempre più uno strumento di condivisione dei propri ideali e impegno sociale. Le persone, soprattutto dopo l’avvento della pandemia, hanno bisogno di sentirsi vicine e unite e utilizzano i propri canali social per mettere in luce problematiche sociali irrisolte o per ricercare nei brand di riferimento i valori che più li rappresentano. La community dei consumatori odierni non è passiva, come poteva essere un tempo, ma ricerca un rapporto diretto con le aziende.

La responsabilità sociale
Uno dei trend “must” è, senza dubbio, quello dell’inclusione e dell’uguaglianza sociale, tema che ha avuto già forte rilevanza nel corso del 2021. I consumatori desiderano che i brand siano portavoci delle loro cause e principali responsabili del cambiamento. Richiedono che nel codice etico di ogni azienda ci sia parità di sessi, nessuna distinzione di razza o genere e che si agisca attivamente per costruire un mondo migliore in cui tutti possano sentirsi liberi di esprimere il proprio essere.
Il valore di un brand viene manifestato attraverso contenuti autentici e responsabili che siano il risultato di un’attenta ricerca e informazione da parte dell’azienda. La stessa ha il compito di coinvolgere il pubblico con i propri contenuti social e virtuali. Spesso l’azienda diventa anche la principale ambasciatrice del cambiamento sociale, un modello da cui prendere spunto e un marchio del quale potersi fidare.
Un altro tema di fondamentale rilievo per il 2022 è il cambiamento climatico. Le tendenze green dei consumatori si esplicano sia nella scelta di prodotti bio ma anche di accessori e capi riciclati o riciclabili. Il riscaldamento climatico e la tutela dell’ambiente devono andare di pari passo per garantire il futuro del pianeta, è quindi necessario che tutti facciano la propria parte, comprese le imprese.

Il coinvolgimento omnicanale
Il social che, tra tutti, continuerà la propria ascesa è Tik Tok. Un’applicazione virtuale fatta di brevi clip musicali che diverrà l’assoluto dominatore del futuro dei social network. Ciò che rende Tik Tok migliore delle piattaforme è la semplicità di sistema che lo rende fruibile a tutti: qualsiasi persona può, infatti, fare un video e caricarlo in pochi secondi sul canale. L’app, infatti, incoraggia i propri iscritti a diventare i veri protagonisti della scena. Un digital media d’intrattenimento che nel 2022 raggiungerà facilmente i 3 miliardi di download globali e diventerà, senza dubbio, un social media trend per il prossimo anno.
Per riuscire ad entrare in questo mondo, molti brand sfruttano l’aiuto di professionisti, esperti del settore: i social influencer. Si tratta di persone, più o meno celebri, che collaborano con le aziende pubblicando contenuti sui propri canali e indirizzando i propri follower nell’acquisto di nuovi prodotti. Primo fra tutti Instagram, che propone soluzioni di vendita innovative direttamente all’interno dell’app per semplificare il processo di acquisto dell’acquirente. Presto la vendita di qualsiasi bene avverrà praticamente solo attraverso e-commerce e piattaforme social, utilizzando annunci e sponsorizzazioni per acquisire nuovi clienti.
È, quindi, sempre più importante che nell’azienda il team di marketing si occupi di formulare strategie social coerenti con gli obiettivi del brand e attraenti per aumentare le vendite del prodotto o del servizio offerto. Ma non solo Instagram, anche Pinterest sta lavorando per implementare la propria app con Pin acquistabili che diverranno operativi molto presto. I consumatori non sono più fedeli ad un solo canale di vendita, la concorrenza di mercato multicanale si fa sempre più ampia, seppur regolamentata e le aspettative degli acquirenti aumentano. Spetta, quindi, al brand plasmare i contenuti e renderli di rapida e semplice fruibilità. Molti marchi stanno, infatti, pensando di creare nuovi social network all’interno dei propri siti aziendali con forum e funzionalità in-app, per riprendere il controllo del proprio pubblico.

Il metaverso è il termine del futuro
Il Social Media Trends 2022 di Talkwalker chiude con un nuovo termine: il metaverso. Parliamo di un concetto sviluppatosi nel campo dei videogiochi, di cui sono promotori Minecraft e Fortnite ma destinato a diffondersi nel globo come la prossima connessione del consumatore. I metaversi si stanno pian piano sviluppando nel web e sui social, al di là del gaming, con nuove forme: camerini online, meeting virtuali e filtri con realtà aumentata. La realtà aumentata è davvero una grande risorsa sulla quale si svilupperanno le prossime idee di vendita: basti pensare che ad oggi è perfino possibile provare virtualmente abiti e scarpe stando comodamente a casa propria.
Il futuro risiede allora negli smartphone, personal computer e tablet di nuova generazione, comuni mezzi di comunicazione, già alla portata di tutti e attraverso i quali poter adesso acquistare e vendere in qualunque momento si voglia. Al momento si tratta di trend in cui solo le multinazionali possono investire, il passo per le piccole aziende avverrà in tempi più lunghi, ma l’obiettivo rimane lo stesso per tutte. Il punto di partenza di ogni azienda resta, quindi, l’informazione costante, l’ascolto e la conoscenza del proprio target di riferimento.