ISecondo una recente indagine, gli utenti connessi ad Internet in tutto il mondo sono quasi 55 milioni: non avere un sito con contenuti ottimizzati in ottica SEO significa rimanere tagliati fuori da un mercato potenziale che genera miliardi di ricavi ogni anno.

Alla luce di questi dati, appare evidente come il content marketing abbia assunto un ruolo chiave nello sviluppo della strategia web delle aziende: infatti, la pubblicazione di contenuti di qualità è fondamentale per attirare l’audience incrementando visualizzazioni, ma soprattutto conversioni.

Creare contenuti di qualità può rivelarsi un’impresa ardua: per questo è necessario avere idee originali per argomenti e titoli, adeguare il tone of voice, ma soprattutto conosce il funzionamento del motore di ricerca, aspetto caratteristico del web copywriting. Ecco alcuni consigli per iniziare a realizzare un blog di successo.

Scrivi testi originali

Creare contenuti di qualità è l’obiettivo di qualsiasi marketer che si occupi di digital strategy: scrivere testi originali e accattivanti è la base per creare engagement con il lettore che ritenendo i tuoi contenuti interessanti rimarrà sul sito più a lungo, magari diventando un vero e proprio fan.

Per Google, infatti, l’originalità dei contenuti è un importantissimo fattore di ranking: non a caso, i contenuti realizzati con un copia e incolla non si posizionano o, in caso ancora peggiori, portano ad una penalizzazione complessiva del sito internet che li ospita.

Per ovviare a questo problema e, al tempo stesso, garantire l’originalità dei contenuti web sono stati progettati diversi tool che mediante algoritmi confrontano il codice del testo da pubblicare con qualsiasi altro presente in rete, verificando un eventuale plagio. Tuttavia l’importanza di una scrittura seo oriented –  al tempo stesso 100% originale – non è rilevante solo da un punto di vista di copyright e posizionamento, ma soprattutto di audience: il blog/magazine aziendale e le pagine del sito devono avere un proprio stile, che rispecchi quello dell’azienda e sia unico e personalizzato, copiando dai competitor mancherai l’obiettivo.

Concentrati sul raccontare una storia (Storytelling first) – la tua o quella della tua azienda – e coinvolgi il pubblico pubblicando frequentemente, crea attesa e curiosità. Se non sai che cosa dire, è  meglio non dire nulla piuttosto che fare copia e incolla da un altro sito.

Ottimizzazione SEO dei contenuti

Se scrivi un testo originale, di qualità e interessante ma nessuno lo legge.. che senso ha? Dalla ovvia risposta a questa domanda deriva l’importanza dell’ottimizzazione in ottica SEO dei tuoi contenuti. Inserire parole chiave con il giusto equilibrio tra keyword opportunity e volume di ricerca fa sì che il contenuto della pagina venga indicizzato da Google e sia in competizione con gli altri nella scalata della SERP.

Risulta di fondamentale importanza che la keyword principale appaia nel titolo e nell’introduzione, ovvero le prime righe che verranno lette dall’algoritmo del motore di ricerca e dal lettore stesso.

L’utilizzo corretto delle parole chiave non è l’unica arma a tua disposizione, in campo SEO anche la realizzazione di un indice strutturato con H1 e H2 gioca tuo vantaggio. I titoli e sottotitoli visibili come <H> nel codice html sono le parti che vengono “scannerizzate” maggiormente dall’algoritmo, oltre che essere ciò che apparirà sulla pagina di ricerca. Il classico link blu non è altro che l’H1 del tuo contenuto.

Per rendere il titolo perfetto per le esigenze di Google – senza dimenticare che il target finale è il lettore- assicurati che sia unico ed originale, catchy, che contenga la keyword principale, possibilmente tematizzata a sinistra, e che abbia una lunghezza compresa tra i 40 e i 60 caratteri. Superate queste misure limite la stringa di caratteri non viene indicizzata.

Decidi quale tipologia di testo vuoi scrivere

I testi online si suddividono in diverse tipologie ciascuna con le proprie caratteristiche, le principali e più richieste sono:

  • Long form: si tratta di un testo di lunghezza compresa tra le 600 e 800 parole che analizza nel dettaglio un argomento a partire dalla sua contestualizzazione sino a particolari specifici. Contenuti di questa tipologia sono indirizzati a lettori che desiderano approfondire.
  • How to: della lunghezza di 400 parole questa tipologia è anche conosciuta come guida, si tratta di testi che rispondono alle domande degli utenti sugli argomenti più diversi dal “come aggiustare un elettrodomestico” a “cosa vedere a Londra in due giorni”. Il linguaggio utilizzato è accessibile a tutti, anche ad utenti neofiti e si caratterizza per essere chiaro e scorrevole, con frasi brevi ed elenchi puntati.
  • Contenuti brandizzati (branded content): l’obiettivo di questi testi è far conoscere un brand contestualizzandolo in un articolo di interesse per l’audience che sarà più invogliata a comprare il prodotto o usufruire del servizio proposto dall’azienda.
  • News: contengono gli argomenti del momento, trend destinati a scomparire nel giro di breve tempo, si contrappongono a contenuti ever green che invece suscitano sempre l’interesse del lettore. L’obiettivo delle news è quello di catturare più traffico web puntando sulla novità e sulle tendenze.

Per rendere il tuo blog accattivante utilizza i diversi formati di testi per sito web alternandoli tra loro per soddisfare le diverse esigenze e dare varietà al sito web.

Studia prima la struttura del testo

La struttura del testo riveste un’importanza fondamentale non solo per la lettura fluente da parte del target, che in questo modo non risulterà confuso, ma anche per il motore di ricerca. La creazione di un indice strutturato in H2 e H3, seguendo la giusta gerarchia, gioca un ruolo chiave per il posizionamento SEO.

Prima di cominciare la stesura dei testi per il web assicurati di avere ben chiari quali saranno gli argomenti da toccare, in che ordine e in che misura. Per farlo prepare un brief, si tratta di una breve scaletta riassuntiva del testo da pubblicare in cui si evidenziano keyword da inserire, tone of voice, sottotitoli e numero di parole. Conoscere a priori questi elementi ti aiuterà ad essere più lineare nell’esposizione rendendo la lettura più scorrevole.

Il segreto del web copywriting è lo studio della struttura del testo per strutturarla in paragrafi tematici così da evitare muri di testo che scoraggiano l’utente che atterra sulla pagina. Una suddivisione in blocchi è perfetta anche per intercettare quella parte di target interessata a informazioni specifiche che quindi non leggerà il contenuto nella sua interezza, ma si focalizzerà sugli elementi di interesse scorrendoli tramite l’indice.

Ogni contenuto è parte di una strategia multicanale

Scrivere testi per siti web fa parte di un disegno, una strategia multicanale, in cui i social network non possono mancare. Sfruttali come piattaforme di lancio, sono il modo più semplice ed economico per attrarre utenti. Un profilo Instagram o Facebook con post accattivanti e user friendly si conquisterà la simpatia del web aumentando la brand reputation della tua azienda e incrementandone la popolarità.

Quando pubblichi un contenuto sul blog aziendale annuncialo attraverso le Instragram stories, su Facebook o LinkedIn o pubblica un post a riguardo per incuriosire il tuo target di riferimento che non potrà fare a meno di leggere l’articolo.

Ricorda la struttura a funnel del testo

Diventare un vero copywriter che scrive testi ottimizzati per i motori di ricerca non è un’impresa facile: un trucco per migliorare la leggibilità dei tuoi testi per siti web è quello di scriverli utilizzando una struttura a funnel aiutandoti con gli H2 e H3 messi a disposizione da WordPress.

Inserisci l’argomento principale all’inizio, contestualizzandolo in termini generici per catturare il massimo numero di utenti possibile. Nei paragrafi e sottoparagrafi invece appronfondisci in maniera più dettagliata gli aspetti che ritieni rilevanti.

Per scrivere l’introduzione ricorda che l’obiettivo del testo è innanzitutto quello di catturare l’attenzione, stuzzicare la curiosità di chi legge per evitare che prema il tasto indietro abbandonando il sito. Infatti diversi studi confermano che l’utente medio decide se proseguire o meno la lettura dopo le prime righe.

Se si tratta di un testo brandizzato al termine del testo inserisci un paragrafo contenente il nome del brand specificando l’attività svolta e il vantaggio che ne deriva per il consumatore. Infine per concludere non dimenticare una call to action, esorta il lettore a compiere un’azione sul tuo sito web.

Scrivi pensando al tuo target

Quando scrivi contenuti per siti web non focalizzarti soltanto sull’ottimizzazione SEO, ma ricorda che l’utente finale dopo tutto non è Google, ma sono gli utenti: identificane le necessità e i gusti e adatta il tone of voice di conseguenza.

Un valido supporto per la corretta identificazione del target è l’utilizzo di Google Analytics, tramite il feedback restituito ti sarà possibile comprendere fascia d’età, genere e interessi degli utenti che navigano tra le pagine del sito web. Prima di focalizzarti sulla mossa successiva, di cercare il titolo per i nuovi contenuti soffermati sul percorso svolto, su quali strategie si sono rivelate migliori di altre e prendi spunto da esse per la programmazione del futuro. Creare contenuti originali non significa sempre cominciare da zero, in alcuni casi rielaborare e aggiornare testi pubblicati in precedenza può rivelarsi strategico per il posizionamento e la creazione di engagement.

Per aumentare l’engagement una soluzione possibile è quella di coinvolgere influencer, identifica la persona giusta, che rispecchia le esigenze del tuo business, ma anche del tuo target in questo modo i tuoi contenuti verranno condivisi maggiormente e acquisteranno web authority.

Condividere fonti di valore

Gli influencer però sono solo la punta dell’iceberg, per acquistare credibilità sul web e autorità rispetto al tema trattato è necessario pubblicare assiduamente e basandosi su fonti autorevoli, condividendo solo notizie e dati veritieri e sempre aggiornati.

Per dare valore aggiunto ai tuoi articoli sul web ricorda che la trasparenza è fondamentale, sul sito inserisci una sezione che riveli qualcosa su di te o sulla tua azienda, mostrare di cosa ti occupi darà maggior credibilità ai contenuti che scrivi a riguardo.

Inserisci immagini e personalizzale se vuoi

Scrivere non basta, non solo perché Google non indicizza solo i testi ma anche le immagini, ma soprattutto perché un contenuto intervallato da elementi grafici e colorati risulta più attrattivo e fruibile per chi dovrà leggerlo.

Al momento di inserire l’immagine presta quindi attenzione alla descrizione è necessario che essa corrisponda alla keyword principale così che si posizioni tra le prime mostrate da Google nella ricerca per immagini. Inoltre fai attenzione al copyright, scegli sempre immagini dai social network o da siti free dove non è richiesta l’attribuzione. Tuttavia per costruire una brand identity solida la mossa migliore è quella di creare immagini personalizzate attraverso tools quali Photoshop, Canva o simili. In questo caso ricorda di inserire il logo dell’azienda o il tuo nome in modo da risultarne proprietario così che non possano essere attribuite ad altri.  

Link Interni e grassetti

Due elementi ulteriori che non possono mancare all’interno di contenuti SEO ottimizzati sono grassetti e link interni. Le parole in bold hanno il compito di diventare il filo rosso all’interno del testo guidando rapidamente il lettore tra i principali argomenti trattati e focalizzando l’attenzione sulle tematiche di maggior rilievo.

Per quanto riguarda i link interni la loro funzione è quella di relazionare più pagine di uno stesso sito web. L’obiettivo? Non lasciare che l’utente abbandoni il sito, ma al contrario che continui a navigare approfondendo altri argomenti per i siti informativi oppure sulla pagina d’acquisto per i siti di e-commerce. Importante è non abusare dei link interni, un numero pari a due o al massimo tre è più che sufficiente, abbondando eccessivamente, oltre a penalizzare la lettura si saboterà anche il posizionamento. La strategia migliore è quella di posizionare i link verso la fine dell’articolo così che il lettore non abbandoni troppo presto la pagina, assolutamente da evitare quindi link nei titoli.

Per la creazione testi web Milano rivolgiti a WeContent, il team sarà a tua disposizione per la realizzazione della strategia di content marketing per il tuo brand proponendoti testi originali e ottimizzati SEO e content curation per i contenuti già presenti sul sito, assicurandoti un incremento delle visualizzazioni e un buon posizionamento in SERP.

Come creare contenuti di qualità e ottimizzati

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