blogging

Le pagine di diario sono state sostituite dai post su un blog. Uno strumento dalle mille potenzialità, che da luogo di condivisione di pensieri e opinioni è diventato uno strumento immancabile in ogni strategia di content marketing.

Creare un blog aziendale contribuisce allo sviluppo dell’immagine del brand, che assume valori e caratteristiche agli occhi del consumatore in virtù dei contenuti pubblicati. Non perdere quest’opportunità, scopri tutto quello che c’è da sapere e dai via al tuo blog oggi stesso.

Che cosa è il blog

Cominciamo dal principio: nel linguaggio di Internet si definisce blog un sito web dove vengono pubblicati periodicamente contenuti, sotto forma di post, da parte di uno o più autori, denominati blogger.Il fenomeno del blog ha cominciato a prendere piede prima negli Stati Uniti e poi in Europa tra la fine degli anni 90 e i primi anni 2000. Il primo blog nasce nel 1997, il tema è quello della caccia, l’idea è di un imprenditore americano Jorn Barger.

Dopo il successo iniziale il blogging attraversa una fase di crisi con la nascita dei social network, tuttavia oggi continua ad essere un mezzo molto utilizzato, soprattutto dalle aziende per creare community e mantenersi in contatto con i propri clienti, oltre che attrarne di nuovi.

Come fare? Un blog è piuttosto semplice da realizzare, almeno nella fase iniziale non sono necessarie conoscenze di linguaggi di programmazione: grazie alle numerose piattaforme diffuse online il procedimento di creazione del blog è facile ed intuitivo,oltre che altamente personalizzabile. Tra le piattaforme più conosciute ed utilizzate:  WordPress, Tumblr, Myspace, Blogger, ognuna di esse con le proprie caratteristiche mette a disposizione degli utenti uno spazio per cominciare.

Tuttavia per creare un blog di successo non basta avere un’idea e cominciare a scrivere, è importante pianificare una strategia, un piano editoriale con contenuti di qualità che sappiano creare engagement così che nel tempo si generi una community di utenti attivi. Il blog deve avere delle caratteristiche, una personalità che distingua i suoi articoli, il suo stile dalle altre centinaia di migliaia di pagine. Inoltre affinché gli utenti entrino in contatto con il tuo blog non dimenticare di ottimizzarlo in ottica SEO, solo così Google lo posizionerà all’inizio della SERP.

A cosa serve un blog

Il blog nasce come diario, un luogo dove condividere pensieri, opinioni ed esperienze, dal blog personale sono in seguito derivate altre forme: blog aziendale, photoblog e vlog.

  • Blog aziendale: l’attività di blogging viene svolta in questo caso nell’ambito di una strategia di marketing aziendale. Si pubblicano periodicamente articoli legati tematicamente ai prodotti e alle attività. L’obiettivo è quello di coinvolgere il target ed incrementare gli acquisti.
  • Blog personale: in questo caso l’autore sceglie cosa condividere senza limitazioni, lasciando libero spazio alla fantasia. In alcuni casi si tratta di blog tematici concentrati su viaggi, hobby o dedicati alla lettura.
  • Photoblog: questa tipologia si caratterizza per privilegiare le immagini, il testo ha l’unica funzione di commento didascalico.
  • Vlog: molto diffuso su Youtube, si tratta di un blog che invece di contenuti testuali presenta video, gli argomenti trattati sono diversi, particolarmente diffusi quelli sui viaggi. Il vlog è uno strumento di grandi potenzialità, immagini e audio sono molto intuitivi ed immediati e meglio si prestano alla condivisione social.

Food Blogging

Il Food Blogging non è solo una moda, una tendenza passeggera, è un intreccio tra scrittura di post, interesse gastronomico e fotografia, che ha saputo catturare e coinvolgere milioni di utenti, grazie a chi ha saputo creare il proprio stile e raccontare l’arte dei fornelli a modo suo, distinguendosi nel competitivo mondo del web. Il food blogging è una categoria particolarmente di successo su Instragram, social che per la sua impostazione ben si presta alla condivisione di foto e brevi video di colorate ricette, aggiungete gli hashtag e la popolarità è assicurata.

Lunghezza consigliata di un contenuto per blog

Secondo le ricerche per essere al top della SERP ed essere meglio indicizzati da Google i post sul blog devono essere dettagliati e di qualità,i trend del blogging rivelano che il format preferito dall’algoritmo sembra essere il long form.

Ma con quale frequenza? Pubblicare su base giornaliera non è sempre possibile e nemmeno necessario: l’obiettivo è quello di creare abbastanza contenuti per mantenere il legame con l’audience, evitando di essere dimenticati. La via di mezzo di due o tre contenuti settimanali sembra essere la strategia vincente. Oltre al testo le immagini rivestono importanza fondamentale, non solo per il loro impatto sulle emozioni e perché rappresentano una pausa gradita dal muro di testo, ma soprattutto per la possibilità di indicizzarle.

Perché aprire un blog?

A questo punto potrai chiederti: quali sono i vantaggi che ho nell’aprire e soprattutto gestire un blog / magazine aziendale o personale?

  • Posizionare altre parole chiave: spesso lo spazio riservato alla homepage o alla pagina dei servizi è davvero molto ristretta, rischiando di essere addirittura riduttiva per business che sono sfaccettati e richiedono più righe per poter esprimersi a pieno. Per questo è fondamentale aprire un magazine che – oltre a parlare direttamente dell’azienda – ti permetterà di giocarti le parole chiave per farti trovare dai tuoi potenziali clienti.

  • Aumenta le visite del sito e Migliora il posizionamento: come conseguenza del maggior numero di parole chiave utilizzate c’è il relativo aumento di visite. Immaginiamo che tu sia un ecommerce emergente nel settore delle gelatine alla fragola; per favorire il posizionamento con quelle che vengono chiamate keyword correlate potresti scrivere un contenuto intitolato “Fragoline di bosco: tutte le proprietà nutrizionali”. Immaginiamo anche che un utente entri sul tuo sito proprio perché sta ricercando le proprietà nutrizionali di questo prodotto e, grato delle informazioni che gli hai fornito, prenderà in considerazione il tuo e-shop.

  • Aumenta brand identity: la gestione strategica di un magazine/blog aziendale e personale ti permette di aumentare la percezione del brand di chi legge o visita il tuo sito. Ricorda che questa sezione è una vetrina, un’occasione formidabile per parlare di argomenti che ti stanno a cuore e che – diversamente – non troverebbero voce online. Tornando all’esempio dell’ecommerce di gelatine alla fragola, l’utente che ha letto l’articolo sulle proprietà di questo frutto penserà “Finalmente  brand solido e che tiene ai propri clienti, tanto da fornire loro informazioni aggiuntive correlate con il prodotto stesso”.
Blogging: a cosa serve un magazine online?

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