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Testi per il web e gentilezza: il binomio per contenuti performanti

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La società odierna è espressione di incertezza costante e di materialismo, di apparenza piuttosto che di sostanza. Il mondo creativo ha il dovere di mettere le persone al primo posto e il potere di cambiare gli avvenimenti: un settore che impiega le risorse per soddisfare le esigenze degli individui, supportando le loro volontà. La gentilezza è un’arma delicata ed efficace, capace di ristabilire l’ordine e di creare un sistema nuovo e migliore, basato sulla cura delle persone, difendendo le opinioni e l’unicità di ognuno.

Generalmente, le fondamenta della cortesia sono il dialogo e l’ascolto, ma nella realtà dei fatti ognuno ha la propria idea di gentilezza. Marianna Ghirlanda, Stephan Vogel e Ananya Rao, sono tre creativi che si sono espressi recentemente sul tema al IF!Italians Festival, evidenziando le motivazioni per cui sarebbe interessante e proficuo rendere la gentilezza protagonista della pubblicità.

Gentilezza e business: cosa ne pensano gli esperti del settore

La gentilezza è un tema ampio dove risiede anche la fiducia che si ripone nell’altro. Il confronto è il primo step per poter crescere ed imparare, per questo, nel seguente articolo vengono esposte le opinioni di tre professionisti del settore creativo.

Marianna Ghirlandaè CEO BBDO e componente del comitato di IF!Italians Festival, si è espressa sul tema a seguito di una riflessione: vede la gentilezza come un valore universale, quasi un superpotere, che consente di avere una visione differente e positiva del mondo. La gentilezza è il game changer che permette agli individui di affrontare i continui cambiamenti nel modo migliore. La comunicazione commerciale ha un’importanza rilevante per la comunità, soprattutto nell’era dell’immediatezza.

A seguito di una perdita di fiducia nelle istituzioni da parte degli utenti e dei consumatori, i brand hanno conquistato credibilità e stima. Grazie all’importanza che la comunicazione ha nella società, le aziende hanno la responsabilità di condividere messaggi gentili, empatici e rassicuranti, con l’obiettivo di rivoluzionare la collettività e creare un nuovo mondo, più ottimista, mantenendo un occhio al passato, nel rispetto delle persone e dell’ambiente.

Stephan Vogel, Chief Creative Officer di Ogilvy, sostiene che la gentilezza permetta di instaurare un contatto profondo con le persone. La centralità degli individui sta emergendo in ogni ambito, ma nel settore della comunicazione è ancora più visibile. Nell’ultimo ventennio, si ha assistito ad un’evoluzione del settore, passando da una pubblicità caratterizzata dalla modalità Unique Selling Proposition, evidenziando le peculiarità del prodotto, ad una comunicazione quasi agli antipodi rispetto agli inizi, connotata da campagne più gentili, dove il prodotto ricopre un ruolo secondario, poiché ora l’utente vuole provare emozioni: acquista un articolo per come si sente quando ne è in possesso. I brand, hanno sfruttato la tensione socio-culturale dei consumatori, facendo capire loro che non sono soli, per questo la gentilezza è lo strumento che ha permesso di promuovere un prodotto o un servizio, conformandosi sui sentimenti e i valori delle persone: ora l’obiettivo principale è far provare emozioni. Come realizzare una strategia efficiente? È essenziale conoscere i clienti e i valori condivisi con loro, questo per poter creare connessioni profonde e una comunicazione di successo.

Ananya Srikanth Rao, Creative Strategist di Dentsu Creative, crede fermamente che la gentilezza possa essere uno strumento per costruire un futuro migliore, in che modo? Per gentilezza, si intende la capacità di comprendere quello che pensa e prova l’interlocutore, è un fattore che unisce le persone, rendendole fedeli l’un l’altra: un aspetto fondamentale anche per le aziende. Una comunicazione di successo è basata sulla conoscenza reciproca, comprendere i destinatari, sapere le loro esigenze, è un atto di attenzione e di gentilezza. La diversità è ricchezza, per questo le organizzazioni sempre più frequentemente puntano all’inclusione e al coinvolgimento di persone con differenti esperienze.

La gentilezza è una leva che sta diventando sempre più centrale nel marketing: spinge all’acquisto e crea solide relazioni.

Perchè la gentilezza dovrebbe guidare le tue scelte di content strategy?

La comunicazione aggressiva sta scomparendo, sostituita da una comunicazione gentile. Inviare frequentemente messaggi ai consumatori non li aiuta ad avvicinarsi all’azienda, anzi, questa tipologia di annunci allontana il potenziale acquirente, non più desideroso di conoscere il brand. Le persone devono ricordarsi dei prodotti offerti dal marchio, senza ricevere costantemente nuove offerte.

Oggi, il vero vantaggio competitivo sul mercato, è determinato dall’esperienza d’acquisto che si riesce ad offrire al consumatore. Il cliente deve essere il protagonista indiscusso: sente la necessità di provare emozioni, per questo le pianificazioni di marketing sfruttano le sensazioni e utilizzano le percezioni sensoriali. Il processo decisionale avviene in modo automatico, gli utenti non devono rendersi conto di essere influenzati, solo così saranno maggiormente influenzabili. L’uso di strategie di marketing mirate rende possibile lo sfruttamento dei canali di comunicazione per concretizzare il messaggio da condividere.

Essere gentile nel business significa creare networking e alimentare il rapporto di fiducia con clienti e fornitori: questo è l’unica possibilità per rendere più competitivo il business.

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