Per Search Engine Optimization – generalmente abbreviata in SEO – si intende quell’insieme di tecniche tese a migliorare la visibilità e l’indicizzazione di un sito web. Infatti, come suggerisce il nome, l’obiettivo della SEO è quello di ottimizzare un sito di modo che il motore di ricerca lo percepisca come autorevole e, dunque, meritevole di apparire tra i primi risultati della SERP (Search Engine Research Page) a fronte di una richiesta da parte di un utente.
In particolare, il SEO copywriting si occupa di scrivere contenuti in forma digitale che vengano interpretati come validi dal motore di ricerca e, allo stesso tempo, che siano in grado di attirare l’attenzione degli utenti. Dunque, vediamo nel dettaglio quali sono gli elementi che caratterizzano un articolo “SEO oriented”.
Cos’è la SEO e perché è importante
All’interno del campo della SEO sono stati identificate diverse strategie, tutte con l’obiettivo di migliorare il posizionamento di una pagina o di un sito web. Tuttavia, le attività SEO principali rientrano in due macro-aree: le tecniche on-site e quelle off-site.
Per quanto riguarda l’insieme di strategie on-site, esse riguardano tutto ciò che può essere ottimizzato all’interno della pagina. Tra queste tecniche, possiamo ricordare le seguenti:
- keyword, selezionate secondo la teoria della coda lunga di Chris Anderson;
- tag Title per comunicare al motore di ricerca il titolo di una determinata pagina;
- meta Description, ovvero la descrizione della pagina che appare nella SERP;
- tag Heading per chiarire al motore di ricerca la struttura della pagina;
- testo alternativo alle immagini per far sì che il motore di ricerca le possa indicizzare.
In aggiunta a queste misure, è consigliabile che i contenuti presenti nel proprio sito web rispettino alcuni basilari criteri, tra cui:
- originalità;
- utilità per l’utente;
- rispetto delle regole grammaticali;
- costante aggiornamento dei testi;
- devono presentare le parole chiave in maniera moderata e fluida.
Diverso è il caso delle strategie off-site, le quali riguardano misure da applicare “all’esterno” del sito web. La motivazione alla base di questo insieme di tecniche riguarda il funzionamento specifico dei motori di ricerca: i principali motori di ricerca giudicano l’autorevolezza di un sito web in base ai suoi link interni, ovvero ai collegamenti ipertestuali presenti su altre page che referenziano il web site in questione.
Dunque, l’insieme di link che collegano gli innumerevoli siti presenti sul web creano una complessa rete di contatti, i quali vengono sfruttati dal motore di ricerca per valutare l’affidabilità di ciascuna page: ad esempio, una pagina con molti link interni che, però, provengono da siti poco affidabili, non miglioreranno l’indicizzazione di tale pagina; mentre, una pagina con pochi link interni di alta qualità, godrà di un migliore posizionamento nella SERP.

Cosa significa scrivere in ottica SEO
Una volta definito cosa comprende la SEO ed evidenziata la sua importanza, è bene soffermarsi sulla questione del SEO copywriting, ovvero della scrittura in ottica SEO di testi per il web. Tale pratica rientra tra le strategie on-site, in quanto interviene direttamente sui contenuti delle web page con l’obiettivo di renderli il più appetibili possibile sia per gli utenti che per i motori di ricerca.
Dunque, offrire contenuti di qualità agli utenti è sicuramente fondamentale; tuttavia, è necessario conoscere il comportamento dei motori di ricerca per poter ottenere una buona indicizzazione della propria pagina e, quindi, spiccare tra gli innumerevoli contenuti che il web offre quotidianamente agli utenti.
Innanzitutto, è essenziale selezionare le parole chiave scegliendo tra parole più comuni e altre più specifiche: la teoria della coda lunga afferma che utilizzare una keyword popolare metterà in competizione la propria page con un numero inimmaginabile di altre pagine e, così facendo, diminuirà la possibilità di essere inserito tra i primi risultati della SERP. Dunque, è sempre meglio scegliere parole chiave particolari che caratterizzano la propria page e per le quali si incontrerà minor concorrenza.
In secondo luogo, l’anteprima di un sito web che appare nella SERP merita una particolare attenzione, in quanto è proprio tale porzione di testo che ha il potere di convincere l’utente a cliccare su un link piuttosto che su un altro, conferendo un livello Click-Through Rate ai siti. Dunque, tag Title e meta Description devono presentare la keyword – possibilmente tra le prime parole – e devono essere in grado di riassumere chiaramente il contenuto della page in questione, incuriosire il lettore, spingendolo ad aprire il link.
In aggiunta a ciò, il contenuto deve essere ben strutturato in maniera tale da rendere il testo leggibile e piacevole. Per tale ragione, è consigliabile stabilire una gerarchia tramite l’utilizzo delle intestazioni: H1 viene scelto per il titolo, H2 per i paragrafi, H3 per i sottoparagrafi e così via. Ricorda che tali intestazioni sono utili anche ai fini dell’indicizzazione, poiché comunicano al motore di ricerca la struttura della pagina.
Così come il motore di ricerca non riesce a comprendere il contenuto di una page se non attraverso gli strumenti sopra citati, allo stesso modo, non è in grado di indicizzare le immagini. Per tale ragione, è consigliabile utilizzare il tag alt che permette di fornire una descrizione sintetica di ciò che l’immagine rappresenta, in modo che il motore di ricerca possa indicizzarla.

Consigli utili per il SEO copywriting
A questo punto, dovrebbero risultare chiari i vantaggi dell’applicazione delle tecniche SEO alla scrittura di contenuti e alla composizione di pagine web. Dunque, è possibile riassumere alcuni ulteriori consigli per un buon SEO copywriting:
- scrivere contenuti interessanti dedicati ad una specifica fetta di pubblico;
- selezionare le keyword tramite appositi strumenti come SEOZoom, SEMRush o Google AdWords;
- comporre un titolo SEO che incuriosisca l’utente e che contenga la parola chiave;
- dare il giusto peso all’introduzione: se non risulta interessante, il lettore probabilmente abbandonerà la lettura dopo poche righe;
- tenere presente le abitudini di lettura dell’utente medio e, dunque, utilizzare una struttura del testo che sia a piramide rovesciata: le prime righe vengono solitamente lette integralmente mentre più si scorre verso il basso, meno parole vengono realmente lette;
- evitare contenuti troppo lunghi e dividere il testo in paragrafi agili: un blocco di testo unico intimorisce l’utente e lo spinge ad abbandonare il sito in cerca di contenuti più facilmente consultabili;
- includere una Call-To-Action per coinvolgere gli utenti e incoraggiarli a interagire con il contenuto offerto;
- inserire collegamenti interni per offrire all’utente la possibilità di approfondire un argomento senza abbandonare il nostro sito;
Una volta comprese le regole base del mondo della SEO, è possibile comporre contenuti interessanti per utenti e motori di ricerca, secondo i propri desideri e necessità, sbizzarrendosi con le innumerevoli possibilità offerte dal web.
