La newsletter è uno strumento fondamentale per chiunque intraprenda la strada del digital marketing, in quanto consente di “creare traffico”, ovvero stabilire una comunicazione chiara, periodica e interessante con i propri destinatari.
Con l’avvento dei social network e di simili piattaforme, per un periodo si considerava la email una specie in via d’estinzione. A differenza di quanto era stato previsto, è diventata una costante nella vita della maggior parte delle persone attive sul web. Tuttavia, è necessario fare una precisazione a riguardo: non tutte le newsletter sono efficaci. Dunque, vediamo cinque importanti suggerimenti per dare avvio e sviluppare il proprio servizio di newsletter.
Cos’è una newsletter e perché è importante curarla
Il servizio riguardante la newsletter prevede una email inviata con periodicità regolare ad una lista di contatti che in precedenza si sono espressi interessanti a ricevere tale contenuto. Successivamente, gli iscritti possono essere eliminati dalla lista in questione, se esprimono esplicitamente questo desiderio. Lo scopo principale è quello di informare i propri iscritti riguardo a novità, promozioni o eventi, spesso in anticipo o, addirittura, in esclusiva.
Il contenuto della newsletter può variare sia nella forma sia nell’argomento trattato: nella sua struttura più semplice, è composta da un testo e da un link rilevante secondo il tema trattato oppure che rimanda al sito web brand o all’e-commerce. In anni più recenti, si è sempre più sviluppata andando, oggi, a comprendere anche contenuti multimediali come video o grafiche.
Come molti altri strumenti di digital marketing, anche la newsletter è un servizio che deve essere ideato e gestito in maniera intelligente e consapevole, se si desidera renderlo funzionale per i propri obiettivi e interessante per coloro che la ricevono. Per tale ragione, è più che mai fondamentale definire alcuni aspetti chiave che possono essere riassunti nei seguenti 5 consigli:
- definire l’obiettivo che si desidera raggiungere con tale strumento;
- pianificare il calendario editoriale con attenzione e professionalità;
- stabilire una strategia per attirare l’attenzione dell’utente;
- curare i livelli di anteprima;
- prestare attenzione al design, soprattutto in relazione alla leggibilità.
Vediamo nel dettaglio come sviluppare tali questioni.

Definire e pianificare una newsletter
Innanzitutto, è essenziale selezionare un obiettivo comunicativo principale poiché su tale base si dovrebbe, poi, sviluppare l’intera struttura della newsletter. Questo step è quanto mai importante, in quanto una strategia comunicativa poco chiara provocherebbe confusione nel lettore con una conseguente riduzione dell’interesse.
Al fine di determinare il giusto obiettivo, è consigliabile considerare un ulteriore fattore, ovvero il target di riferimento: il tone of voice, le scelte di design, la tipologia del contenuto e molti altri elementi devono essere stabiliti secondo i gusti e le necessità dell’utente ideale. È per uno particolare pubblico che la newsletter deve essere scritta, dunque, deve rispettare i suoi specifici desideri. Inoltre, ad una accurata profilazione corrisponde un maggior margine di sviluppo del servizio.
Successivamente, si può procedere con la pianificazione del calendario editoriale. È fondamentale ricordare che la periodicità della newsletter è un fattore particolarmente apprezzato dagli utenti, i quali fanno affidamento sull’arrivo della email di aggiornamento nel giorno o nel periodo prestabilito. Inoltre, la costanza nell’invio delle mail rispettando le date previste è sinonimo di affidabilità e serietà.
Tuttavia, è altrettanto importante non eccedere nella pubblicazione: assillare l’utente con molteplici mail alla settimana o addirittura più volte al giorno può essere motivo di cancellazione dalla lista dei contatti. Per tale ragione, si consiglia di stabilire un calendario editoriale che consenta di mantenere i rapporti con gli utenti e che permetta di accrescere il loro coinvolgimento, senza rischiare di oltrepassare determinati limiti.
Allo stesso tempo, per poter sviluppare una newsletter efficace, il piano editoriale definito deve essere rispettato con regolarità e puntualità, al fine di rendere un servizio utile e affidabile per il quale l’utente sia costantemente interessato.
Al fine di stabilire se il calendario editoriale definito è valido, è possibile monitorare l’andamento della newsletter attraverso il KPI (Key Performance Indicator), un insieme di utili parametri tra cui:
- open rate: utenti che hanno aperto la mail in percentuale;
- click-through rate: utenti che hanno interagito con la newsletter, ad esempio cliccando sul link presente o rispondendo ad una call-to-action.;
Una volta verificato l’andamento di questi fattori, è possibile osservare se la propria strategia di digital marketing necessita di ulteriori cambiamenti per adattarla al proprio target o se è già perfettamente ottimizzata.

Stabilire la strategia comunicativa: brevità, identità e leggibilità
Una volta definiti l’obiettivo, il target e il piano editoriale, si può proseguire definendo una strategia volta ad attirare l’attenzione dell’utente e a mantenere vivo il suo interesse per l’argomento trattato. Dunque, i successivi step sono fondamentali per definire una strategia comunicativa che risponda ai seguenti criteri:
- chiarezza e brevità: l’utente deve comprendere facilmente l’argomento che si sta trattando;
- leggibilità: il design utilizzato, oltre a fornire un’esperienza visiva piacevole, deve essere funzionale allo scopo della newsletter;
- identità: la newsletter deve essere agevolmente riconducibile alla propria azienda.
In aggiunta a ciò, non è necessario ribadire che l’affidabilità e la veridicità di ciò che si scrive devono essere sempre indubitabili.
Benché i contenuti di una newsletter siano il suo nucleo centrale, ciò che inizialmente cattura l’attenzione dell’utente è la sua veste grafica. Per tale ragione, è caldamente consigliabile prestare la dovuta cura all’aspetto dell’anteprima della newsletter, in quanto tale elemento sarà decisivo per convincere l’individuo ad aprire effettivamente la mail.
Dunque, per realizzare un’anteprima efficace, è consigliabile tener presente anche gli aspetti più scontati della compilazione di una mail. Ad esempio, per quanto riguarda il mittente, il nome della tua azienda deve essere espresso in maniera chiara e riconoscibile.
Mentre, l’oggetto della mail svolge un ruolo simile a quello del titolo di un testo, quindi, dovrà essere:
- breve perchè la maggior parte delle piattaforme di posta elettronica mostrano solo i primi 50 caratteri;
- chiaro e coerente con i contenuti proposti nella mail;
- stimolante, deve incuriosire l’utente;
- evita o usa con cura i termini promozionali – ad esempio “gratis” e “congratulazioni” – poiché alcuni potrebbero essere penalizzati dal servizio di spam.
Oltre al contenuto dell’oggetto, l’anteprima è composta dal preheader, ovvero i primi 100 caratteri della mail stessa. Questo ulteriore spazio approfondisce l’argomento espresso nell’oggetto e rappresenta un sommario di ciò che verrà espresso nella mail. Dunque, è bene che rispetti i criteri sopracitati riguardanti l’oggetto: concisione, interesse e professionalità.
Benché sia importante curare l’aspetto grafico della newsletter, è bene ricordare che il design deve esaltare il contenuto ed essere al suo servizio. Dunque, il principio secondo il quale scegliere una particolare resa grafica è quello della leggibilità:
- utilizzare un template responsive per rendere la newsletter mobile friendly;
- sfruttare i paragrafi per dare un’idea di accessibilità e per rendere la lettura del testo scorrevole;
- scegliere font chiari e non eccessivamente elaborati;
- aggiungere foto accattivanti ma sempre coerenti con il contenuto;
- evidenziare gli elementi più importanti, come la call-to-action;
- inserire i contatti e i collegamenti con i profili social, magari con icone riconoscibili.
Per concludere, imparare a sfruttare le potenzialità della newsletter consente ad un’azienda di arricchire la comunicazione stabilita con la propria audience e di mantenere alto l’interesse degli utenti, semplicemente tramite una mail periodica.
