Storytelling digital

Scrivere una storia è una delle tecniche utilizzate sin dai tempi delle mille e una notte per trasmettere un messaggio o dare un insegnamento. Il brand storytelling è una strategia di marketing che si basa proprio su questo principio: attraverso la creazione di contenuti coinvolgenti costruisce la personalità all’azienda e dei suoi prodotti, trasmettendone i valori.

Il digital storytelling non è semplicemente raccontare storie sul web, ma trasmettere emozioni, incantare l’audience facendo leva sulle emozioni e guidare la formazione di opinioni sul brand. Le potenzialità di questa tecnica sono notevoli, soprattutto grazie alla condivisione sui social: un contenuto di qualità e ben riuscito in breve tempo potrebbe fare il giro del mondo grazie alle condivisioni degli utenti su Youtube, Facebook, Instagram e Twitter.

Storytelling digital per le aziende

Secondo “content marketing institute”, i brand e agenzie che in futuro avranno maggior successo sono quelle capaci di raccontare grandi storie e scoprire nuovi modi per farlo. La creazione di contenuti che tengano gli occhi incollati allo schermo permette di trasformare i follower casuali in veri e propri fan appassionati del brand: il digital storytelling rappresenta pertanto un’opportunità imperdibile per ciascun azienda.

In un mercato ormai saturo di contenuti e spot pubblicitari diventa di fondamentale importanza stupire i potenziali clienti facendo leva sulle emozioni. Creare storie coinvolgenti, lasciare che il consumatore si immedesimi nei personaggi e trasmettere un valore aziendale unico, attraverso metodi unconventional, sono gli ingredienti alla base di una campagna di digital storytelling di successo.

Il mezzo più efficace per questo tipo di campagne è sicuramente la realizzazione di un breve video. La prova è il successo virale dei video lanciati da Tasty, un brand del settore food, che ha stravolto il modo di raccontare la preparazione di un piatto: si tratta dei famosi “Hands and pans cooking video”, brevi video adatti ai social, ad Instagram soprattutto, che mostrano in meno di un minuto la preparazione di una ricetta, sostituendo la classica inquadratura del cuoco semplicemente con delle mani al lavoro e gli utensili utilizzati dal forte impatto visivo.

Consigli per storytelling digital efficace

I media continuano ad evolversi, al contrario l’arte di narrare storie ha radici millenarie, per realizzare una campagna di digital storytelling di successo è necessario riadattare i temi classici: la “quest” del protagonista, il viaggio, il male da combattere ad un nuovo contesto e a nuovi canali di comunicazione, diversi dalle tradizionali pagine stampate. Per raccontare una storia avvincente ed emozionare il tuo pubblico sarà sufficiente seguire le 5C rivelate  dai più famosi storytellers:

Contenuti originali

Una buona storia è unica ed originale, per il contenuto oppure per l’approccio innovativo ad un tema tradizionale. Un esempio di digital storytelling è la campagna Coco Inside Chanel, la biografia della fondatrice della famosa maison trasformata in un’avvincente storia, narrata in brevi video, che inizia con “C’era una volta” e una bambina in difficoltà, trasportando il pubblico indietro nel tempo, coinvolgendolo e pubblicizzando il marchio, rafforzandone l’identità.

Scegliere il contenuto e il tema del racconto è la parte più difficile dello storytelling, ma anche la più importante, anche i migliori giornalisti ne sono convinti: il tempo dedicato alla ricerca delle idee è solitamente superiore a quello dedicato alla scrittura. Per scegliere il contenuto da pubblicare è utile porsi alcune domande, prima fra tutte “Qual è l’importanza della storia per l’audience?” la risposta vi sarà d’aiuto per comprendere se sarete in grado di trasmettere qualcosa, dare un valore aggiunto, o se l’idea potrebbe essere poco rilevante per il vostro pubblico di riferimento.

Curiosity gap

Un vero storyteller riesce a mantenere alta la curiosità del suo pubblico per tutta la durata del racconto, per farlo esistono alcune tecniche: prima fra tutte è la creazione di “curiosity gap” momenti che incuriosiscono, creando suspense e voglia di proseguire per scoprire cosa riserverà il finale.

Un attenzione particolare va riservata alle prime parole della storia, nei primi secondi uno storyteller si gioca il tutto per tutto, un incipit poco accattivante allontana il potenziale cliente, perdendo un’opportunità di guadagno. Le tecniche più utilizzate per iniziare un racconto sono la classica introduzione con presentazione del contesto oppure l’inizio in media res, che sicuramente stuzzica più facilmente la curiosità.

Un altro trick utilizzato per non perdere l’attenzione del pubblico sono le domande che rappresentano la linfa vitale delle storie, mantenendo il pubblico ancorato al loro contenuto, coinvolgendolo fino all’ultima azione.

Convinzione

La creatrice della campagna per Netflix “Orange is the new black”, Melanie Deziel, una delle migliori band storyteller, afferma che “In realtà apprezziamo le nostre idee molto più delle idee degli altri”: il segreto dello storytelling sta proprio nel dipingere un quadro generale, guidando l’audience, che crederà di essere giunta da sola alle proprie conclusioni, formando la propria opinione sul brand influenzata dalle emozioni suscitate dall’abilità dello storyteller. Proprio per questa capacità di coinvolgere i sentimenti e modellare i pensieri del consumatore lo storytelling  è un’opportunità di marketing imperdibile, con un margine di successo superiore rispetto ad altre tecniche: crea engagement e lega al brand dei valori creandone la personalità e lasciando che i consumatori vi si affezionino.  

Conclusione

Se da un lato deve essere l’audience a trarre le proprie conclusioni formando le proprie opinioni sul brand dall’altro è fondamentale non lasciare questioni irrisolte all’interno della storia. Un finale completamente in sospeso genera sentimenti negativi e frustrazione, elementi che non giovano al brand. Tip per evitare che tutto questo accada: includi nella storia un breve momento di riflessione così che il tuo pubblico non rimanga interdetto senza comprendere il significato della storia.

Condivisione

La creazione di storie appassionanti contribuirà alla condivisione del messaggio che il brand vuole inviare sulle diverse piattaforme social, aumentando la brand awarness. È importante pubblicare al momento giusto e con i giusti accorgimenti, se si tratta di video, lo strumento più adatto allo storytelling, ricorda di inserire dei sottotitoli, la maggioranza degli utenti utilizza i social senza senza audio.

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