Oggi si parla molto di SEO, acronimo di Search Engine Optimization, ma forse non tutti sanno di che cosa si tratti: l’ottimizzazione SEO fa riferimento ad un insieme di tecniche che vengono utilizzate per aumentare la visibilità di un sito web, migliorando il posizionamento sui motori di ricerca, in modo da essere notati dagli utenti che effettuano delle ricerche per parole chiave. Chiunque voglia raggiungere questo obiettivo deve sapere quello che interessa al target, in modo da riuscire a creare contenuti utili e attrattivi, che prevedono l’utilizzo delle giuste parole chiave. Vediamo tutto quello che occorre sapere.
La scrittura SEO friendly
Con SEO si fa riferimento ad un insieme di tecniche e strategie che hanno l’obiettivo di aumentare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca. Gli utenti, ogni giorno, effettuano delle ricerche per parole chiave su Google, in modo da rispondere ad un loro bisogno informativo: saper intercettare le keyword più utilizzate, ed inserirle nei testi in modo accurato, consente di rispondere alle richieste delle persone per essere immediatamente visibili.
Per prima cosa, occorre capire come funzioni un motore di ricerca:
- analizza i materiali attraverso l’uso di software;
- successivamente, indicizza i contenuti;
- ordina i testi;
- fornisce le informazioni agli utenti.
L’attività SEO è formata da differenti fasi, che occorre conoscere per riuscire a scrivere dei testi ottimizzati per i motori di ricerca. La prima fase riguarda la scelta delle keyword da inserire nel testo: queste non devono essere generiche, ma specifiche e, per questo motivo, è fondamentale effettuare una ricerca accurata, utilizzando anche dei software specifici.
Un errore che spesso viene fatto è quello di selezionare delle parole chiave troppo generiche: bisogna, infatti, avere in mente cosa gli utenti digiterebbero sul motore di ricerca, in modo da rispondere al loro bisogno informativo.
In secondo luogo, è di fondamentale importanza effettuare un’analisi delle concorrenza, poiché, se ci sono delle aziende leader del settore che utilizzano determinate keyword, scegliere le stesse sarebbe poco strategico: queste imprese godono già di un ottimo posizionamento sui motori di ricerca e sarebbe difficile superarle usando quelle parole chiave.
Per strutturare un testo SEO friendly e scegliere le giuste keyword bisogna, innanzitutto, andare ad analizzare il volume di ricerca: questo valore indica il numero medio di ricerche mensili che gli utenti effettuano sui motori di ricerca. Per fare questa attività uno strumento molto utilizzato è Google AdWords, il quale fornisce anche parole chiave simili a quelle cercate, da poter inserire nel proprio testo.
La scelta più strategica è optare per le long-tail keyword, ovvero parole chiave composte da più parole, poco ricercate e molto specifiche. Queste parole hanno dei volumi di ricerca inferiori, ma sono caratterizzate da un livello di competitività basso, che permette alle aziende di differenziare i propri contenuti rispetto ai brand competitor e ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca.
Nonostante si parli di testi SEO friendly, bisogna tenere a mente che questi contenuti devono essere anche User friendly, in quanto l’obiettivo principale delle aziende è raggiungere i consumatori e farsi leggere. Seguire delle strategie SEO significa, quindi, riuscire a creare dei contenuti interessanti, che spingono gli utenti a cliccare sul sito: per raggiungere questo obiettivo bisogna essere chiari, precisi, accattivanti e seguire delle semplici regole su come strutturare il testo.
Come strutturare il testo
Capire come strutturare il testo è di fondamentale importanza: tuttavia, bisogna tenere a mente che l’obiettivo è piacere agli utenti, ma anche essere interessanti per i motori di ricerca. Un testo SEO friendly deve, innanzitutto, essere scritto bene, ed essere anche utile per gli utenti, ovvero deve saper rispondere ai loro bisogni informativi e veicolare informazioni specifiche, ma anche originali.
Si devono selezionare le keyword da inserire nel testo, nel titolo e nel meta-tag, ma senza esagerare. Per strutturare il contenuto in modo leggibile e comprensibile bisogna dividerlo in differenti paragrafi e inserire immagini ed elenchi puntati che alleggeriscono la lettura.
La struttura del testo prevede:
- H1: con questo termine si fa riferimento al titolo di un testo, il quale deve contenere la keyword principale ed essere accattivante;
- introduzione: serve a spiegare brevemente le tematiche che vengono poi approfondite nella parte successiva del testo;
- H2: questi sono i sottotitoli, variano a seconda della lunghezza del testo e devono contenere le keyword secondarie, ma si può inserire anche quella principale;
- testo: per ogni H2 bisogna creare un paragrafo che faccia riferimento a quel titolo e che spieghi la tematica affrontata;
- H3: questa parte contiene dei paragrafi pensati per approfondire delle tematiche.
Il testo deve essere leggibile, ordinato e avere una struttura chiara, che segua la suddivisione elencata in precedenza. È molto importante seguire degli accorgimento utili:
- grassetto: deve essere utilizzato per evidenziare le keyword, in modo che saltino subito all’occhio quando il testo viene letto;
- corsivo: viene utilizzato per le parole in lingua straniera, per indicare titoli di opere o evidenziare parole che vengono usate nel loro significato non letterale;
- elenchi puntati: la presenza di elenchi puntati serve a rendere la lettura più scorrevole, evidenziando i punti principali.
Bisogna prestare attenzione anche alla qualità dei contenuti, i quali devono essere ben scritti e, soprattutto, devono essere originali: i motori di ricerca, infatti, tendono a svantaggiare nel posizionamento i contenuti copiati da altri siti web e li posizionano in basso: questo porterebbe a delle difficoltà per l’azienda, in quanto gli utenti leggono solo i testi che si trovano tra i primi risultati di ricerca.
Scrivere testi accattivanti
Per riuscire a piacere agli utenti e fare in modo che siano invogliati a leggere i contenuti, questi devono essere attrattivi e accattivanti. Per prima cosa, può rivelarsi utile informarsi sulle tematiche più discusse e scrivere degli articoli inerenti a questi temi, in modo da attirare l’attenzione dei lettori.
Nella scrittura degli articoli bisogna sempre evitare le ripetizioni e sfruttare i sinonimi, cercando di scrivere gli stessi concetti in modo differente. È importante riuscire a creare degli articoli utili, informativi e prediligere l’utilizzo di frasi brevi. Prima di iniziare a scrivere, una strategia vincente può essere quella di pianificare i contenuti da creare, suddividendoli in paragrafi e, poi, pensare ad un titolo accattivante.
Bisogna sempre tenere a mente che l’attenzione del lettore si cattura nelle prime righe, quindi, se non si riesce ad essere interessanti fin dall’inizio, è probabile che l’utente decida di non proseguire nella lettura.
Per creare una buona scrittura SEO è fondamentale anche un’analisi della concorrenza, in modo da non utilizzare le stesse keyword con cui si sono posizionati loro e scrivere pensando di rispondere alle cosiddette 5 W, utili per riuscire a rispondere ai bisogni informativi degli utenti.
Un consiglio importante è prestare attenzione alla forma utilizzata durante la scrittura, agli errori ortografici e scegliere con accuratezza le fonti informative: bisogna, infatti, selezionare delle fonti autorevoli, da riportare a fine testo, e, partendo da queste, creare dei contenuti originali. Un’ultima cosa da ricordare è di inserire delle immagini, che siano esplicative delle tematiche affrontate all’interno del testo.
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